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casco sci

Il Casco

Il casco è sicuramente  il primo e più importante elemento di sicurezza per gli sciatori. La legge sullo sci lo prescrive tassativamente per gli sciatori sino a 14 anni di età, ma c'è da dire che il suo utilizzo si sta diffondendo spontaneamente anche tra gli sciatori adulti, oggi si stima che circa il 45% di loro lo indossi.

Il casco da sci non è un casco qualunque, ma è specificamente progettato per questo sport e non deve essere utilizzato per altri scopi. Tutti i caschi da sci devono avere la certificazione europea EN 1077.

La normativa prevede le seguenti prove:
- prova di assorbimento degli urti a +20° C e -25° C.
- prova di resistenza alla penetrazione
- prova di allungamento dinamico del cinturino
- prova di scalzamento

I punti destinati a subire l'urto sono ben definiti dalla normativa e corrispondono alle zone vitali della testa dell'individuo (Frontale, Centrale superiore, Posteriore, Laterale DX, Laterale SX). etichetta

Sul casco è riportata una etichetta omologativa che normalmente riporta il codice EN 1077, seguito dal numero di licenza attribuita al costruttore dall'ente certificatore CSI-FIS e poi dal numero di serie. L'aspetto complessivo è come quello qui a fianco.

Sul casco viene anche riportato il mese e l'anno di costruzione e i produttori consigliano di sostituirlo ogni 5 anni; la sostituzione viene invece indicata come tassativa a seguito di un urto violento. Difatti il materiale assorbente interno non riprende più la sua forma una volta deformato da un forte impatto.

Perché il  casco svolga le sue funzioni in modo ottimale è necessario che sia della misura giusta e che sia indossato correttamente.

Misurando la circonferenza della testa al centro della fronte, si ottiene la taglia del casco.

Si indossa il casco fino a coprire metà della fronte.

Il casco deve aderire perfettamente alla testa senza lasciare zone vuote.








Chiuso il cinturino sottogola, il casco non deve ruotare come se dovesse sfilarsi.

Una volta indossato il casco gli occhiali devono essere in posizione corretta.




Il protettore per la schiena (Back Protector)backprotector

Meno diffuso del casco il cosiddetto salvaschiena sta prendendo piede soprattutto tra gli snowboarders e i freeriders. Per le cadute all'indietro in velocità, su piste irregolari e ghiacciate o in presenza di ostacoli può veramente fare la differenza. Per di più in caso di caduta lo sciatore tende naturalmente a disporsi di schiena.
Di paraschiena ne esistono di vari tipi anche se quelli lunghi tutto il dorso si vanno sempre più affermando. Costruiti con materiali assorbenti, hanno una struttura articolata che segue i movimenti dello sciatore, che quindi non ne è particolarmente disturbato. Unica controindicazione è che scaldano un poco la schiena, anche se sono tutti abbastanza ventilati.
La omologazione per quelli dedicati allo sci è la CE EN 1621/2, esiste anche una /1 ma prevede una struttura meno robusta.