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Gli scarponi si compongono di tre parti principali:

                                                                  A Il gambetto

                                                                  B La scarpetta

                                                                  C Lo scafo

Tutti componenti sono formati da materiali sintetici e leghe di metalli, tesi a raggiungere un compromesso tra comodità e performance. Vediamoli uno a uno:

IL GAMBETTO: è un elemento strutturale e assolve a varie funzioni. Non solo raccorda lo scarpone con la gamba, ma con la sua inclinazione in avanti influenza anche la postura dello sciatore. Questo determina una posizione con le ginocchia più o meno flesse.
Altro fattore importante è la sua elasticità e deformazione alla pressione della tibia sulla linguetta; questo influenza molto la sciata rendendo lo scarpone più o meno reattivo. Questa elasticità viene chiamata comunemente Flex ed espressa da un numero; un numero di Flex  alto esprime uno scarpone "duro", mentre un Flex basso uno "morbido". Gli scarponi cosiddetti Race hanno un Flex che può arrivare sino a 140, mentre quelli per principianti possono scendere sino a 60. Spesso le aziende mettono questi numeri nel nome del modello e normalmente li stampigliano sullo scafo.

Oltre alle solite leve di chiusura nel gambetto è presente una cinghia velcro chiamata Strap, che chiude lo scarpone in alto.

Nel gambetto sono presenti molte regolazioni, sia di lato che posteriormente. Vediamole una ad una, anche se possono variare da modello a modello.

Ski/Walk: se non si scia, la posizione Walk permette di sbloccare il gambetto, consentendo di muoverlo leggermente avanti/indietro e favorire un poco la camminata.

Flex: come si può intuire è una regolazione che rende più o meno elastico e cedevole il gambetto.

 

Canting: consente di inclinare di qualche grado il gambetto all'interno o verso l'esterno della gamba. Questa regolazione si effettua con una o più viti laterali presenti in quasi tutti modelli e permette un adattamento alla  fisionomia delle gambe dello sciatore. (vedi regolazione del canting).

Spoiler: posteriore, ma anche anteriore, è una placca mobile che consente di adattare meglio il gambetto al polpaccio

Strap: da non sottovalutare è la fascia velcro che chiude il gambetto in alto. Può anche essere fatta di materiale elastico ed evita che ci siano spazi residui tra la tibia e la linguetta anteriore

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